E’ incredibile! E’ morto un ragazzo che stava andando a
vedere una partita di pallone. Tutti in televisione cercano
di sviare dalla parola pallone, soltanto perchè è successo
in un autogrill e non nelle vicinanze di uno stadio.
Non è chiaro nulla su quello che è successo ma è certo
che è partita una pallottola non sparata al cielo, ma
in direzione di una macchina.
Gabriele è morto dentro ad una autovettura e non durante
uno scontro tra tifoserie opposte.
Quante contraddizioni! non voglio commentare e a maggior
ragione non voglio colpevolizzare nessuno, ma non credo
che una morte di un ragazzo anche se cruda, debba
giustificare gli atti di violenza che sono successi ieri in
alcuni stadi. Non si può distruggere e ammazzare per
comprendere la morte se pur orrenda di un giovane ragazzo.
Lo sport dovrebbe essere crescita, sana competizione,
unione e dedizione ma purtroppo oggi i ragazzi sfogano così
il male della nostra società: cattiva competizione, slealtà,
violenza e tanti altri messaggi negativi che questa società
con le sue guerre, il suo business ed altro ci stanno
insegnando.
Allora di chi è la colpa?



1 comment
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13 Novembre 2007 a 8:20 pm
Tania
ho scritto un comunicato su questa notizia, sono senza parola ed è difficile quasi impossibile trovare le parole per descrivere un fatto di cronaca nera, l’ennesimo che macchia la nostra bella Italietta! Un bacio Sergino! Ciao