Questo Natale ho rifiutato di fare un sacco di cose!
Per prima cosa la corsa ai regali. Ho fatto solo regali ai
bambini, d’altronde per loro Babbo Natale esiste ancora!!!
Siamo una società che corre troppo, anche il gesto del regalo
ormai deve essere fatto in centesimi di secondo perchè abbiamo
troppe cose da fare.
In queste feste che dovrebbero evidenziare serenità e pace ho
visto solo persone incattivite dallo stress derivato dalla corsa ai
regali.
La frenesia ci porta a fare le cose senza amore e senza passione,
da quì derivano i soliti regalini in serie fatti a parenti ed
amici: sciarpe, guanti, cravatte, cappelli ed altri tipi di questi
doni di cui ho un armadio pieno. Evitando questi regali ho già
eliminato l’80% di regali inutili.
Il regalo va fatto solo a persone a cui vogliamo comunicare
qualcosa… amore, amicizia vera, affetto familiare etc..
Ma purtroppo anche il Natale è diventato una festa per il Business!!



5 comments
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28 Dicembre 2007 a 10:57 am
ingliscprof
Molto d’accordo. Io quest’anno ho evitato di farlo anche ai bambini… salvo poi correre ai ripari dopo, con scuse del tipo:
- sai il giorno che ci siamo visti ce lo avevo a casa di mia madre…
e altre cose del genere.
Diciamo che non ce l’ho fatta a essere impermeabile al Natale del tutto.
I sensi di colpa mi hanno dato due calci e spinto nel negozietto più vicino.
Ma l’anno prossimo ci riprovo.
http://ingliscprof.wordpress.com/
28 Dicembre 2007 a 11:35 am
sergiogiuffrida
Purtroppo a volte ti ritrovi in contesti in cui sei l’unica persona che non ha fatto regali, allora tutti ti guardano con quello sguardo tipo: “AMMAZZA CHE PULCIARO!”.
Quest’anno l’ho scampata, però un pensiero per i bambini non fa mai male
2 Gennaio 2008 a 11:45 am
giacuomo nuovocolle
babbo natale non è mai esistito. non prima della cocacola, almeno.
io non bevo cocacola, non sopporto le bollicine, le mani appiccicose di acido acetisolfonitrato, i denti che digrignano dopo e il cancro al fegato. quindi non bevo neanche la storia di babbo natale e non voglio che bimbi indifesi debbano sopportare lo stesso lavaggio a 90 gradi del cervello che hanno fatto a me da piccolo. quindi invito tutti a gridarlo con me: babbo natale è un individuo pericoloso, sparate a vista!
se proprio vi sentite costretti a fare dei regali, fateli il 14 di aprile o il 25 di settembre, in una data che scegliete voi, ognuno diversa e diversa per ogni persona a cui fate il regalo. possibilmente che coincida con il fatto che vi siete imbattuti in un oggetto, pensiero o servizio che secondo voi fa al caso della persona che avete a cuore. è più probabile che quel regalo non sia una pianta adatta solo al clima tropicale, una cravatta a righe blucatodico e giallochegridapietàalcospettodidio o un plaid di metacrilato di potassio, caldissimo per carità, ma letale per le emorroidi.
2 Gennaio 2008 a 1:21 pm
sergiogiuffrida
Molto simpatico il tuo commento Giacuomo!
Ma come Babbo Natale non esiste? allora chi era quello vestito
di rosso con la slitta parcheggiata sotto casa con le renne che lo aspettavano?
Grazie mille per la rivelazione.. vuol dire che il prossimo anno gli darò un bel calcione quando proverà ad arrampicarsi dal balcone!!
2 Gennaio 2008 a 2:37 pm
giacuomo nuovocolle
probabilmente il gabibbo!!! facci l’abitudine alle renne, che se la benzina aumenta ancora un po’, dovremo comprarne un paio tutti.
dai un’occhiata alla vera storia di babbo natale e scoprirai che la tradizione nordeuropea lo vuole verdevestito come i suoi folletti di evidente origine irlandese con tanto di inseparabile boccalone di birra e propensione alla rissa.
invece in questo consumondo i boccaloni siamo noi e la birra è il minimo per riuscire a credere a queste stupidaggini, con la cattiveria che se non le tramandiamo ai nostri bimbi siamo eretici e blasfemi.
è stata la cocacola a rossovestirlo con tanto di ermellino bianco, specie protetta tranne che per natale babbo e il manto del papa, probabilmente perché entrambe le leggende hanno origini in comune.
ancora una volta l’europa prende il peggio dell’america o di chi ne fa le feci. i loro bimbi però hanno cominciato a difendersi a suon di fucile e con la tutela della national rifle association e lo stemma di cialtron eston in copertina.
lascia perdere il calcio, caro sergio, che in italia è troppo impegnato a fare la pubblicità del telefonino e dell’acqua della salute. un bazooka sarebbe meglio. da quando la krupp controlla la barilla, ne puoi trovare uno in regalo ogni dieci confezioni di rigatoni.
a proposito (ot) ho visto che calci per beneficenza. fai a rovescio, un po’ di beneficenza al calcio: se con due soldini riescono a comprarsi un po’ di buon senso, ricominciamo a vedere dello sport. tra un paio di generazioni neanche si ricorderanno più cos’è questo… sport; ci faranno favole della buonanotte per i bambini, che se vorranno vederne un po’ dal vivo dovranno andar nei musei e negli zoo, tra le specie in via d’estinzione assieme all’ermellino bianco, la benzina a basso prezzo, babbo natale verde e il regalo fatto con il cuore.